ESEMPIO:
Istituzione del distaccamento volontario di XXXXXX XXXXX del
Comando Provinciale VV:F di XXXXXX
PROCEDURA
·
1Il
Sindaco del Comune interessato richiede al Ministero
dell’Interno D. G. P. C. S. A. (Direzione Generale della Protezione
Civile e dei Servizi Antincendi)
-
S.T.C. (Servizio Tecnico Centrale) – Piazza del Viminale - Roma -
tramite il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per
territorio:
·
l’esigenza di istituire
un distaccamento volontario dei Vigili del Fuoco, motivandone
specificatamente la richiesta con riferimento anche alla possibilità
di estendere il servizio ai comuni limitrofi, che potrebbero
costituire la circoscrizione di competenza del distaccamento stesso
(elencare caratteristiche del territorio, rischi naturali,
boschivi, industriali, stradali, ecc., citando calamità e incidenti
accaduti, e stato dell’attuale servizio di soccorso – risorse,
distanze, tempi; ecc.). Alla richiesta dovrà seguire
successivamente, sulla base dei colloqui intercorsi con il Comando
Provinciale, una delibera di Giunta o di Consiglio Comunale,
dalla quale si evinca chiaramente la disponibilità
dell’Amministrazione Comunale, a fornire i locali a titolo
gratuito (tale condizione è stata richiesta dal Ministero
dell’Interno con fonogramma del 21.2.1985 indirizzato ai Comandi
provinciali dei Vigili del Fuoco ed alle Prefetture);
·
provvedendo a
reperire il personale necessario (almeno 15 - 20 unità) che
intende, ai sensi dell’art. 13 Legge 996/1970, essere iscritto a
domanda. nei ruoli del personale volontario del Comando Provinciale
VV.F. competente per territorio, collaborando con quest’ultimo a
verificare i requisiti degli aspiranti volontari, a formalizzarne le
rispettive domande e a curarne l’istruttoria. Una preziosa
opportunità nell’acquisizione del personale volontario necessario al
futuro distaccamento è data dalla presenza in loco degli
ex-vigili del fuoco ausiliari che per legge (art 12 legge
8.12.1970 n. 996) sono già iscritti nei quadri del personale
volontario del Comando Provinciale VVF
.
2
Il
Comandante Provinciale VV.F., ai sensi della legge 469 del
1961 (artt. 11 e 12), con propria motivata relazione esprime parere
favorevole alla costituzione del futuro distaccamento volontario
inviando la documentazione al Ministero dell’Interno
D.G.P.C.S.A. e contestualmente informando l’Ispettorato Regionale
VV.F. competente della richiesta.
In
particolare il Comandante Provinciale VV.F. dovrà valutare:
o
a)
l’idoneità dell’immobile, (anche ai sensi del D. Lgs.
626/1994) che il Comune metterà gratuitamente a disposizione per il
futuro distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari; i locali
dovranno comunque rispettare i requisiti minimi essenziali descritti
in allegato;
o
b)
la disponibilità del personale volontario locale in relazione
alla possibilità di costituire ed assicurare un idoneo servizio di
soccorso istituzionale. In linea di massima sul territorio dovranno
essere disponibili almeno una quindicina di volontari, tenendo
tuttavia presente che tale cifra non è da considerarsi vincolante in
quante dovranno necessariamente computarsi altri fattori quali la
disponibilità personali dei volontari, la distanza tra abitazione e
posto di lavoro dalla sede di servizio ecc.. Naturalmente gli
aspiranti volontari dovranno essere in possesso dei requisiti
previsti per l’iscrizione nei quadri dell’apposito personale
3
Il Ministero dell’Interno D.G.P.C.S.A. tramite il
S.T.C. - Ispettorato Organizzazione Centrale e Periferica -
sulla base di quanto trasmesso dagli Uffici Periferici esprime il
suo consenso, autorizzando il Comando a predisporre tutti i
provvedimenti e gli atti preliminari necessari per la reale
attivazione del distaccamento e la sua successiva formale
istituzione.
4
Il Comando Provinciale VV.F. prenderà contatti con il
Comune interessato al fine di:
-
stabilire gli oneri per l’Amministrazione Comunale stessa circa le
spese per la predisposizione, locazione e gestione del distaccamento
inviando copia della delibera di Giunta al Ministero dell’Interno
-ricevere la documentazione per l’iscrizione nei quadri
dell’apposito personale dagli aspiranti vigili del fuoco volontari
per il successivo invio al Ministero dell’Interno DGPCSA Direzione
Centrale del Personale Divisione Personale Volontario ROMA