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FONDAZIONE VV.F. NOLE
Eravamo nel 1887, quando un certo Sig. Catullo Paganini vedeva
materializzarsi il suo progetto per la realizzazione di un gruppo di “Guardie
a fuoco”. Magari era parecchio tempo che ci pensava, e chissà quante
discussioni, magari nelle lunghe serate di inverno, al fine di
coinvolgere altre persone nel suo Progetto, che, a vedere bene era il
precursore della Protezione Civile locale come la intendiamo noi oggi.
Nelle mie ricerche non ho trovato nulla nell’archivio storico comunale,
che possa farci comprendere bene la figura di quest’uomo, ne sappiamo
niente della sua estrazione sociale, del suo livello d’istruzione, della
sua professione. Sappiamo solamente che da una sua idea fu creata “la
1°Compagnia di Guardia a Fuoco di Nole.” Penso che infinite siano
state le difficoltà che il nostro Catullo Paganini, abbia dovuto
affrontare e che comunque, con tenacia le abbia risolte.
Infatti nonostante le iniziali diffidenze dei notabili locali ad
iniziare dall’allora Sindaci Sig. Merlo Pich. Guglielmo, seguito dagli
assessori e consiglieri, Costa Felice, Castagneri Giovanni, Pich Comm.
Avv. Pier Domenico, Osella Giovanni, Rusce Giuseppe, Colombo Giovanni,
Garbolino Luigi, Maddaleno Federico, Giacotto Giuseppe, ecc. I quali si
trovarono davanti al fatto compiuto, avendo il Sig. Catullo Paganini
fondato con atto privato in
data 19 Maggio 1887 LA SOCIETA’ DEL CORPO GUARDIE A FUOCO
che
in data 19 Settembre 1887 sottoponeva allo stesso Consiglio Comunale la
richiesta per l’approvazione dello Statuto della Società
Nella seduta del Consiglio Comunale del 9 ottobre 1887 fu discussa tale
richiesta, e la Giunta Comunale, pur dichiarandosi non competente per
l’approvazione dello Statuto, essendo un atto privato, ma apprezzando
l’iniziativa e valutandone i vantaggi per la popolazione, accordò una
sovvenzione alla Società di £ 50 per l’anno 1887 e di £ 100 per l’anno
1888. Dalla documentazione che sono riuscito a reperire, si evince come
il Comandante Paganini, cercasse di uscire dalla forma privatistica del
Corpo (problemi economici?) per passare sotto la tutela del Comune. In
queste sue battaglie fu aiutato anche dai lusinghieri successi ottenuti
dal Corpo dei pompieri già nei primi mesi della sua costituzione. Già
due mesi dopo, la Giunta Comunale nella seduta del 18 dicembre 1887, si
sentiva in obbligo di rivolgere al Corpo dei Pompieri, un pubblico
elogio per i servizi resi sia nel Territorio Comunale che nei Comuni
vicini. Dal Verbale di queste sedute scopriamo che: il Corpo dei
Pompieri di Nole per l’opera d’estinzione incendi, affittava la pompa da
un certo Sig, GROSSI GIUSEPPE proprietario della stessa, al quale era
riconosciuta un’indennità tutte le volte che veniva usata.
Intanto il tempo e i successi ottenuti sul campo fanno si che
in data 27 Maggio 1888 la GIUNTA COMUNALE deliberava la richiesta di
inviare al Sig. Prefetto al fine di autorizzare una seduta straordinaria
del Consiglio Comunale dove tra i punti dell’O.d.G. ci sarebbe stato il
passaggio del Corpo dei Pompieri sotto la tutela del Comune.
La
ricostruzione della Storia delle GUARDIE A FUOCO di Nole è frammentaria
per la scarsezza della documentazione reperita e quindi certi passaggi
temporali ci rimangono sconosciuti. In ogni modo tale passaggio lo
possiamo datare al 15 giugno 1888, e penso sia una vittoria da
ascrivere alla volontà e tenacia del buon Catullo Paganini, che
finalmente riusciva nel proprio intento, uscendo da una precarietà
economica e avendo così la possibilità di programmare e sviluppare
l’attività del Corpo dei Pompieri. Sempre attingendo alla nostra scarsa
documentazione, dalle sedute della Giunta Comunale del 16.07.1890,
presiedute dal Sindaco Sig. Osello Giovanni. Apprendiamo con meraviglia
che il Comandante Catullo Paganini, rassegnò le dimissioni con lettere
inviata al Sindaco in data 9 Maggio 1890. L’amministrazione lo pregava
di rimanere al suo posto, ma egli le ribadiva con una nota datata 14
Maggio 1890, nella quale pur dichiarando dispiaciuto si trovava
obbligato a mantenerle.
Fu
nominato Comandante dei Pompieri , nella stessa seduta, con voto unanime
dalla Giunta Comunale, il Sig. GARBOLINO NICOLA di professione
meccanico, nativo e residente a Nole, il quale accettò le incombenze
inerenti alla carica, assumendo il comando del Corpo dei Pompieri di
Nole. Sempre nella stessa seduta, l’ex comandante Catullo Paganini fu
nominato Ispettore del Corpo con l’incarico di rappresentare il Corpo
presso le istituzioni e le varie componenti delle Società . Cosa abbia
indotto il Catullo Paganini alle dimissioni è un vero mistero, che non
sono riuscito a chiarire, nonostante la ricerca effettuata. Le ipotesi
possono essere tante e svariate, ma comunque, qualsiasi sia stata la
causa che l’aveva spinto a dare le dimissioni, non può, minimamente
scalfire ciò che egli aveva fatto per la nascita dalla Società
Guardie a Fuoco di Nole trasformatosi poi nel 1888 in Corpo Pompieri di
Nole. Per le motivazioni succitate rimane avvolta nel mistero
l’attività e gli eventuali meriti del Comandante Garbolino Nicola e dei
suoi uomini, come non conosciamo la durata della sua carica. Visto che
l’ultimo documento in nostro possesso datato 10 anni più tardi della sua
nomina, ci riporta il nominativo di un nuovo Comandante, tale FIORITO
ANTONIO che controfirmò il
nuovo Statuto de Corpo dei Pompieri il 10 GIUGNO 1890,
assieme al Sindaco Perotti Alessandro e agli Assessori Osello Giovanni e
Ribotto Carlo. Uno statuto che regolava in tutto e per tutta la vita, il
funzionamento e le gerarchie del Corpo dei Pompieri di Nole.
Nei
primi anni del 1890 videro impegnato il Corpo in una crescita costante:
i Pompieri , infatti rappresentavano una sicurezza per i concittadini e
per gli abitanti dei paesi limitrofi. Con la meccanizzazione e la
motorizzazione, nei primi anni del Ventennio furono dotati di un
automezzo con pompe idrauliche montate anteriormente che ne aumentava
notevolmente la rapidità e l’efficienza nello spegnere gli incendi.
Grande fu l’apporto dato del Corpo dei Pompieri durante i due conflitti
mondiali che videro i suoi uomini sempre in prima linea, anche in virtù
delle installazioni militari e produttive presenti sul territorio e nel
circondario, che spesso e volentieri erano bombardate con le conseguenti
tragedie che colpivano la popolazione; i Pompieri con sprezzo del
pericolo e a rischio della propria vita, sotto i bombardamenti nemici
accorrevano a spegnere gli incendi causati dalle bombe e ad estrarre i
feriti dalle macerie.
Noi
siamo orgogliosi di avere raccolto l’eredità e facciamo del nostro
meglio per essere all’altezza.
Tenendo ben chiaro, il nostro motto “PER LA GENTE, TRA LA GENTE, CON LA
GENTE.”
OGGI
A
110 anni dalla Costituzione, a Nole, la fiamma che ardeva nei cuori dei
primi pompieri, anima ancora tutti gli appartenenti del Distaccamento
Vigili Del Fuoco Volontari di Nole.
Il
Distaccamento conta oggi su una forza di circa 50 vigili con una
discreta presenza femminile , ognuno dei quali svolge una propria
attività, quali operai, artigiani, autisti, impiegati pubblici,
falegnami, idraulici che sottraendo tempo al loro lavoro, alle famiglie
alla loro vita sociale, si mettono a disposizione di chi ha bisogno,
24 ore al giorno per 365 giorni.
Tutti noi siamo fieri di appartenere a questa benemerita Istituzione e
siamo orgogliosi di vestirne la divisa, per servire gli altri e nel
nostro piccolo aumentarne il prestigio che universalmente è riconosciuta
ai Vigili del Fuoco.
Siamo inquadrati nel Corpo Nazionale Vigili del Fuoco e dipendiamo dal
Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Torino.
La
nostra sede è in via1° Maggio, 17 a Nole di proprietà del Comune.
Abbiamo in dotazione
un’autopompa Eurotech Fireteck 440.42 con
caricamento polivalente e una campagnola FIAT 76, un mezzo polivalente
BREMAC 4X4 per incendi boschivi, Nissan, un MITSUBISHI L 200
con
moduli scarrabili nonché dei moduli boschivi e per prosciugamento,
gommone completo di motore, la maggior parte delle attrezzature
salvavita, cesoie, divaricatori, cuscini Vetter sono stati acquistati in
proprio mediante sottoscrizione in proprio. Siamo in possesso di un
sistema di allertamento con selettive e cercapersone, attivabile in caso
di necessità dalla Sala Operativa VV.F di Torino. I continui
aggiornamenti, addestramenti e corsi di formazione in collaborazione con
il Comando di Torino fanno si di avere del personale professionalmente
preparato, ed in grado di poter affrontare la fase iniziale di qualsiasi
tipo di intervento. Da circa un quinquennio siamo ormai stabilizzati su
una quota di 450/500 interventi annui, con le più svariate tipologie
(incidenti stradali, incendi alloggio, incendi auto, soccorso persone,
incendi sterpaglie e boschivi, apertura porta, prosciugamento, ecc…).
I
nostri vigili sono stati sempre in prima linea ad iniziare
dall’alluvione del ’94 e del 2000,
al disastro Ferroviario di Caluso, ad arrivare alla
caduta dell’aereo russo Antonov 24
a S. Francesco al Campo (Torino), ed in fine all’incendio
della Sindone del Duomo di Torino,
per il quale il distaccamento ha ricevuto un attestato di riconoscenza
da parte del Sommo Pontefice Papa Giovanni Paolo II.
Grazie a tutti voi a nome mio e di tutto il personale del Distaccamento,
per tutto quello che fate e farete sia moralmente che materialmente per
sostenere l’attività dei Vigili del Fuoco di Nole, da parte nostra noi
saremo sempre “PER LA GENTE, TRA LA GENTE, CON LA GENTE.”
Distaccamento Vigili del Fuoco Nole
I l Capodistaccamento
Maggiolino Francesco
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