I PERICOLI PRESENTI
A SCUOLA
Eccoci finalmente a scuola: gioia e dolore
della vita di tutti gli studenti dei mondo!
Questa volta però chi è sotto "accusa" non sono i profitti
scolastici degli studenti ma la scuola stessa. Questo luogo
apparentemente tranquillo infatti non è esente da pericoli, ma
ormai dovresti aver compreso che basta conoscere i possibili
rischi per evitarli.
Ciò che
troverai in questa pagina è quindi una piccola guida per
guardare con occhi nuovi gli spazi che ti circondano e i
comportamenti che normalmente tieni tra i banchi di
scuola.
Perché si verificano tanti incidenti a scuola?
In parte alcuni incidenti che avvengono a scuola sono dovuti ad
una errata concezione di questa. Molti edifici scolastici sono
piuttosto vecchi e in proporzione i sistemi di insegnamento si
sono andati modificando più in fretta di quanto non abbiano
fatto le scuole.
È cambiato il modo stesso di insegnare, con i laboratori, le
attività manuali e sportive, quindi un maggiore coinvolgimento
degli studenti.
Questi fattori, e molti altri, hanno modificato alcuni rapporti
tra la scuola, come spazio costruito, e gli studenti.
Un'altra causa
importante dipende dal fatto che sono cambiati proprio gli
studenti. Sono cresciuti fisicamente (le generazioni di oggi
sono molto più alte di quelle precedenti) e sono anche diventati
più curiosi e attivi, il che, in altre parole, vuol dire che
sono diventati molto più ... irrequieti e incontrollabili. E
poi c'è il fattore forse più importante: la presenza
contemporanea di molte persone, per cui ogni evento, anche il
più piccolo, può diventare molto pericoloso.
Gli elementi che costituiscono
il rischio maggiore all'interno di una classe sono gli stessi di
cui si è parlato per la casa: finestre, pavimenti, termosifoni,
ecc.
Le ante delle finestre in
particolare causano un'infinità di ferite per urti e
tagli.
Spesso
infatti non hanno dei dispositivi di bloccaggio
che pur permettendo il ricambio dell'aria non le facciano
muovere, per cui può accadere che una folata di vento le
spalanchi all'improvviso colpendo la testa di qualche
malcapitato.

Ma il pericolo è molto maggiore se nei giochi spesso
irresponsabili dei ragazzi si decide di arrampicarsi su un
davanzale, o di sporgersi eccessivamente. Le cadute dall'alto
sono infatti quelle con esiti spesso letali e le precauzioni per
evitarle dipendono proprio dal tuo comportamento.
Se si dovesse progettare una scuola in base a tutte le azioni a
rischio che i ragazzi sono in grado di compiere questa
rassomiglierebbe certo ad un bunker. Sarebbe sicura ma
invivibile.
Gli incidenti nei
corridoi
Nei corridoi della scuola i ragazzi sono spesso portati a
correre e a giocare per trovare un momento di divertimento
comune tra le varie ore di lezione.
Ma i corridoi non sono stati pensati per questo utilizzo e
presentano diversi fattori di rischio: gli appendiabiti, ad
esempio, contro i quali spesso capita che qualcuno vada ad
urtare.

Anche i termosifoni, le maniglie di porte e finestre o i
pilastri in risalto sono elementi che provocano urti e ferimenti
in quantità molto elevate, per non parlare dei pavimenti che,
insieme alle scale, sono i maggiori responsabili di cadute e
ruzzoloni.
Cosa fare dunque per evitare tutti questi rischi?
Prova e rivedere tutti gli elementi fissi o di arredo presenti
nei corridoi della tua scuola e considerali dal punto di vista
della sicurezza, utilizzando le indicazioni fornite per i rischi
in casa.
Gli incidenti
all'aperto
Molte scuole hanno la fortuna di
avere a disposizione degli studenti giardini o piccoli spazi di
gioco che vengono utilizzati per la ricreazione e i momenti di
vita comune delle classi. Questi luoghi però non sono spesso
opportunamente attrezzati o predisposti per tale impiego, in
quanto sono nati come semplici spazi verdi, più da vedere che da
vivere. Così è frequente che si verifichino cadute su zone
asfaltate, sbucciature sulla ghiaia, per non parlare dei
pericoli ben più gravi che possono nascondere i cancelli o le
vecchie ringhiere in ferro (specie se si decide di
arrampicarvisi).
E' opportuno quindi verificare l'effettiva idoneità degli spazi
disponibili, magari apportando, se possibile, qualche piccolo
cambiamento. Sono in commercio, ad esempio, dei materiali
specifici per la pavimentazione di zone esterne, che consentono
di effettuare tutte le attività sportive ma che in caso di
caduta attutiscono l'urto.
Se ci sono dei giochi vanno controllati, assicurandosi che siano
ben ancorati al terreno in modo che, sotto la spinta dei
ragazzi, non si ribaltino.